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Prevenzione e cura delle malattie dei denti e dei tessuti di supporto

Stile di vita sano, uso corretto di spazzolino e filo (ogni giorno dopo i pasti) e “auto-ispezione” del cavo orale sono azioni preventive che raggiungono la massima efficacia con la visita di controllo e la pulizia dei denti (a cadenza periodica) utili per mantenere gengive e denti sani o per curare eventuali problematiche già in fase iniziale.

Salvaguardare i denti naturali o in sostituzione (con il loro apparato di supporto e tutto il cavo orale) e ripristinare funzionalità ridotte ed estetica del sorriso, sono lo scopo principale del percorso assistenziale che gli Specialisti dello Studio Dentistico Autieri&Doglio compiono insieme a voi.

Di seguito una breve descrizione dei sintomi più comuni e delle patologie a cui generalmente sono associati: la prevenzione è l'arma più importante a nostra disposizione, usiamola insieme!

Patina sottile e/o strato duro di colore bianco-giallastro sulle superfici dei denti

Questi sintomi indicano la presenza di Placca Batterica e/o Tartaro.

La Placca batterica è formata da un insieme di germi che si sviluppano sulle superfici dei denti, aderendovi tenacemente. Non rimossa bene con spazzolino e filo interdentale si mineralizza e diventa Tartaro che, nel tempo, continua a formarsi penetrando anche sotto le gengive. Il tartaro può essere rimosso solo dall’Igienista Dentale.

Placca batterica e Tartaro sono quindi i segni visibili di una scarsa igiene orale domiciliare e, non rimossi, possono provocare:

  • Ipersensibilità dentinale
  • Carie
  • Malattie Parodontali
  • infezioni della mucosa orale
  • perdita dei denti

Cause

Placca batterica e Tartaro sono causati da:

  • scarsa o pessima igiene orale domiciliare
  • inadeguata pulizia dei presidi protesici rimovibili
  • inadeguata pulizia degli apparecchi ortodontici
  • rari o assenti controlli dal Dentista
  • rare o assenti sedute con l’Igienista Dentale

Prevenzione

  • effettua una visita di controllo con una seduta di Igiene Orale Professionale
  • segui una dieta equilibrata e con il giusto apporto di fluoro, ricca di frutta e verdura e povera di zuccheri
  • lava i denti dopo i pasti utilizzando correttamente spazzolino, dentifricio fluorato non abrasivo, filo interdentale e gli altri presidi specifici per la pulizia eventualmente consigliati dall’Igienista Dentale
  • nelle persone con protesi parziali la pulizia delle protesi e dei denti sani dopo ogni pasto è una premessa fondamentale per la loro conservazione

Cure

Il Dentista verifica che non ci siano patologie.

Successivamente l’Igienista Dentale prepara un programma personalizzato che prevede:

  • la rimozione di placca, tartaro da tutte le superfici dentali e da quelle protesiche e implanto-protesiche (detartrasi). La detartrasi è completata dalla lucidatura (polishing) per eliminare le macchie di origine alimentare e rendere i denti più bianchi e brillanti. A volte sono necessarie più sedute.
  • l’educazione alla prevenzione (correzione delle abitudini alimentari e delle tecniche di spazzolamento, kit di prodotti specifici con le istruzioni per l’igiene orale domiciliare e per la pulizia di apparecchi ortodontici e protesi (fisse o mobili, parziali o totali).

L’igiene orale domiciliare del paziente in età avanzata viene ulteriormente personalizzata valutando la capacità di autocura e la presenza di eventuali patologie extra-orali per prevenire l’insorgenza di complicanze che potrebbero minare la salute generale della persona.

Per approfondire:

Mal di denti acuto, talvolta con gonfiori in bocca e nel volto

In presenza di questi sintomi è possibile che si soffra di Carie, una malattia dei tessuti duri del dente.

La Carie è una malattia infettiva causata dalla Placca batterica. È la malattia più frequente del cavo orale e può colpire i denti da latte e i denti permanenti, sani o già precedentemente curati (le persone in età matura e avanzata sono esposte soprattutto al rischio di carie secondarie - dette recidive - e di carie radicolari).

Inizialmente la Carie colpisce le strutture superficiali del dente (smalto, dentina), ma se non viene curata per tempo aggredisce poco a poco gli strati più profondi fino ad arrivare alla polpa (il “nervo del dente”) e alle ossa alveolari (l'apparato di attacco dei denti), provocando infezioni (pulpite, ascessi, granuolomi) che causano il classico dolore acuto e gonfiori in bocca e nel volto.

Cause

La Carie può avere origini di natura genetica (predisposizione familiare) ed ambientale (alimentazione ricca di zuccheri e povera di frutta e verdura, scarsa igiene orale, controlli dal dentista rari o assenti)

Prevenzione

  • effettua una visita di controllo con una seduta di Igiene Orale Professionale
  • segui una dieta equilibrata e con il giusto apporto di fluoro, ricca di frutta e verdura e povera di zuccheri
  • lava i denti dopo i pasti utilizzando correttamente spazzolino, dentifricio fluorato non abrasivo, filo interdentale e altri presidi specifici per la pulizia eventualmente consigliati dall’Igienista Dentale

Cure

Il Dentista, dopo la rimozione dei tessuti interessati, varia il trattamento a seconda della profondità della Carie. Potrebbe quindi praticare:

  1. un'otturazione
  2. una ricostruzione complessa (intarsio)
  3. una devitalizzazione (detta anche “terapia canalare” o “terapia endodontica”)
  4. un'estrazione

L’Igienista Dentale prepara un programma personalizzato che prevede:

  • la pulizia dei denti professionale (detartrasi)
  • l’educazione alla prevenzione (correzione delle abitudini alimentari e delle tecniche di spazzolamento, kit di prodotti specifici con le istruzioni per l’igiene orale domiciliare)

Per approfondire:

  • Carie, Ministero della Salute
  • La Carie, AIC Accademia Italiana di Conservativa
  • Area Pazienti, SIE Società Italiana di Endodonzia
Irregolarità nella superficie del dente (assottigliamento, depressioni e pozzetti, perdita di altezza verticale)

Questi sintomi possono indicare Usura Dentale, una malattia dei tessuti duri del dente che provoca perdite di tessuto duro (smalto, dentina) non per Carie, ma per difetti di sviluppo e/o traumi causati da erosione, abrasione o attrito.

L’Usura Dentale è una malattia che provoca perdite di tessuto duro (smalto, dentina) non per Carie, ma per difetti di sviluppo e/o traumi causati da erosione, abrasione o attrito.

  • L'erosione (o corrosione) dentale è la progressiva perdita della superficie dentaria per esposizione continua del dente a sostanze acide di origine esterna (bibite gasate e a base di cola, spremute di agrumi, alcolici ecc.) o interna (Malattia da Reflusso o causate da disturbi del comportamento alimentare come l’Anoressia e la Bulimia)
  • L'abrasione dentale è causata dal continuo scorretto strofinamento del dente con oggetti estranei (eccessiva frequenza e pressione nello spazzolamento, setole dello spazzolino troppo dure, dentifrici troppo abrasivi, continuo contatto con penne e oggetti vari, continuo frizionamento dei denti tra di loro come ad es. in presenza di Bruxismo ecc.)
  • L'attrito dentale genera una perdita di sostanza dentale nota con il nome di abfraction (il tessuto duro si flette e causa la rottura di un sottile strato di smalto e microfratture). Le cause possono essere stress masticatorio, interferenze occlusali, pre-contatti, Bruxismo ecc.

Erosioni, abrasioni e abfraction possono presentarsi contemporaneamente nella stessa persona.

Prevenzione

  • effettua una visita di controllo con una seduta di Igiene Orale Professionale
  • segui una dieta equilibrata e con il giusto apporto di fluoro, povera di zuccheri e di sostanze acide (bibite a base di cola, agrumi, alcolici ecc.)
  • lava i denti dopo i pasti utilizzando correttamente spazzolino, dentifricio fluorato non abrasivo, filo interdentale e gli altri presidi specifici per la pulizia eventualmente consigliati dall’Igienista Dentale
  • elimina le cattive abitudini (trattenere le bevande in bocca e a lungo, mordere continuamente oggetti ecc.)

Cure

In fase iniziale il Dentista identifica la causa dell’usura e prescrive una cura per eliminarla, se necessario anche farmacologica.

In presenza di difetti già estesi e profondi ricostruisce la struttura dentale persa con restauri (intarsi, corone, faccette) di aspetto e resistenza simili a quelli dei denti naturali. Le ricostruzioni vengono ottenute con materiali appositi e applicate tramite tecniche dirette (odontoiatria conservativa) o indirette (odontoiatria protesica) o con una combinazione delle due.

L’Igienista Dentale prepara un programma personalizzato che prevede:

  • la pulizia dei denti professionale (detartrasi)
  • l’educazione alla prevenzione (correzione delle abitudini alimentari e delle tecniche di spazzolamento, kit di prodotti specifici con le istruzioni per l’igiene orale domiciliare)
Piccole e grandi fratture del dente

Le fratture possono essere piccole o grandi e interessare parti diverse del dente.

Tipi di frattura:

  • coronale semplice (se viene interessato solo lo smalto o lo smalto e la dentina) o complessa (coronale con esposizione della polpa)
  • corono-radicolare
  • radicolare
  • per avulsione (il dente fuoriesce dall’alveolo)
  • per lussazione (il dente si sposta verso l’interno, verso l’esterno o verso i lati)

Cause

Le fratture sono causate da incidenti o traumi.

Prevenzione

  • poni molta attenzione alla tua sicurezza personale in casa e fuori
  • utilizza apposite protezioni (paradenti e caschi) per attività sportive a rischio di contatto o trauma della faccia (basket, hockey, rugby ecc.)
  • dopo un trauma senza danni apparenti effettua comunque una visita di controllo

La perdita del dente dopo una frattura si può evitare agendo in questo modo entro le prime 2 ore successive al trauma:

  1. raccogli i frammenti
  2. non lavarli con acqua o dentifricio o sapone
  3. conservali in bocca (nella saliva) o in un contenitore con latte a lunga conservazione o soluzione fisiologica
  4. vieni immediatamente in Studio o recati in Ospedale se lo Studio è chiuso.

Cure

Il Dentista, a seconda della profondità della frattura, può provvedere a:

  • ricollocare e attaccare la parte fratturata
  • ricostruire la parte mancante con materiali estetici
  • a devitalizzare il dente e ricostruire la parte mancante in materiale estetico

È importante effettuare una visita di controllo anche dopo un trauma senza danni apparenti perché il dente potrebbe riportare problematiche non immediatamente visibili.

Il paziente viene poi inserito in un programma di controllo che prevede visite periodiche ed esami radiografici.

Per approfondire:

Cambiamento di colore dell’elemento dentario

Il cambiamento di colore dell’elemento dentario (discolorimento) può segnalare problematiche diverse che si possono identificare con precisione solo durante la visita.

Il discolorimento può indicare la presenza di:

  • Scarsa o pessima igiene orale
  • Carie
  • Usura dentale
  • Frattura dentale
  • Trauma dentale
  • eccesso di fluoro (fluorosi)
  • naturale processo di invecchiamento
  • alimentazione non equilibrata
  • fumo
  • assunzione di alcuni farmaci
  • uso di droghe
  • eccessivo contatto con alcuni metalli (ad es. per lavoro)

Prevenzione

  • effettua una visita di controllo con una seduta di Igiene Orale Professionale
  • lava i denti dopo i pasti utilizzando correttamente spazzolino, dentifricio fluorato non abrasivo, filo interdentale e gli altri presidi specifici per la pulizia eventualmente consigliati dall’Igienista Dentale
  • poni attenzione alla tua sicurezza personale, soprattutto se pratichi sport a rischio trauma della faccia e dei denti
  • segui uno stile di vita sano (alimentazione equilibrata, non fumare ecc.)

Cure

La cura del Dentista varia a seconda della causa.

L’Igienista Dentale prepara un programma personalizzato che prevede:

  • la pulizia dei denti professionale (detartrasi)
  • l’educazione alla prevenzione (correzione delle abitudini alimentari e delle tecniche di spazzolamento, kit di prodotti specifici con le istruzioni per l’igiene orale domiciliare)
Gengive rosse, gonfie e sanguinanti, talvolta associate a mobilità dei denti

In presenza di questi sintomi è possibile che si soffra di Malattia Parodontale, un gruppo di malattie (Gengiviti e Parodontiti) che colpiscono il parodonto, l’insieme dei tessuti che “circondano” il dente e lo mantengono attaccato all’osso.

Cos’è la Gengivite

È una malattia infiammatoria della gengiva causata dalla placca batterica, o da lesioni non indotte dalla placca, insieme a fattori ambientali e comportamentali. Se non viene curata degenera in Parodontite.

Cos’è la Parodontite

È l’evoluzione della Gengivite non curata.

L’infiammazione supera la gengiva e arriva alle strutture di sostegno dei denti causandone la fragilità e poi la distruzione; i denti, perdendo sostegno, iniziano a distanziarsi e a muoversi fino a cadere.

Le Malattie Parodontali non curate provocano la perdita dei denti e rappresentano un fattore di rischio anche per cardiopatie coronariche, diabete, parto pre-termine e nascita con basso peso.

Cause

Gengivite e Parodontite sono causate da:

  • fattori genetici e familiari
  • cattiva igiene orale quotidiana
  • presenza di fattori che favoriscono l’accumulo della placca batterica (tartaro, carie, restauri debordanti, disarmonie dei denti ecc.)
  • fumo
  • l’uso di alcuni farmaci che influenzano gli aumenti di volume gengivale

Alcune malattie sistemiche e genetiche sono un fattore di rischio per le malattie parodontali (ad es. artrite reumatoide, diabete insulino dipendente, infezione da HIV, sindrome di Down, sindrome di Ehlers Danlos, sindrome di Papillon-Lefevre)

Prevenzione

  • effettua una visita di controllo (ogni 6 mesi o su indicazione) con una seduta di Igiene Orale Professionale
  • lava i denti dopo i pasti utilizzando correttamente spazzolino, dentifricio fluorato non abrasivo, filo interdentale e gli altri presidi specifici per la pulizia eventualmente consigliati dall’Igienista Dentale

Cure

Gengivite:

Il Dentista prescrive una o più sedute di Igiene Orale Professionale talvolta associate ad una cura farmacologica.

Parodondite:

Il Dentista a seconda del grado di avanzamento della malattia può:

  • prescrivere esami di laboratorio e microbiologici
  • prescrivere una cura farmacologica
  • effettuare una o più estrazioni con conseguente riabilitazione tramite protesi fisse o mobili
  • consigliare una visita anche per i familiari perché i batteri responsabili delle malattie parodontali possono trasmettersi per via orale

L’Igienista Dentale prepara un programma personalizzato che prevede:

  • la pulizia dei denti professionale (detartrasi)
  • l’educazione alla prevenzione (correzione delle abitudini alimentari e delle tecniche di spazzolamento, kit di prodotti specifici con le istruzioni per l’igiene orale domiciliare)

Per approfondire:

Mancanza di uno o più denti

La perdita dei denti di chiama Edentulia e può essere:

  • parziale (mancanza di uno o più denti)
  • totale (mancanza di tutti i denti)

La mancanza dei denti (anche solo uno!) influisce negativamente sulla qualità di vita perché può comportare:

  • riduzione della forza masticatoria
  • problematiche fonetiche
  • disarmonia dei denti (danno funzionale, estetico e psicologico)
  • insorgenza di una malocclusióne (danno anatomo-funzionale)

Cause

Le principali cause dell’Edentulia sono:

  • Carie
  • Malattie Parodontali
  • inadeguati trattamenti odontoiatrici precedenti
  • traumi dentali
  • secrezione salivare diminuita o mancante (Iposialìa, Xerostomìa, fumo, stress ecc.)
  • cancro orale

La perdita di uno o più denti è influenzata anche da:

Fattori di rischio di ordine generale:

  • invecchiamento e scadimento della salute generale (il fenomeno aumenta dopo i 65 anni)
  • stile di vita (alimentazione scorretta, fumo, uso di droghe, abuso di alcool, cattive condizioni culturali e socio-economiche)

Malattie:

  • specifiche (Malattie Autoimmuni, morbo di Alzheimer, Sindrome di Sjogren ecc.)
  • che comportano il deterioramento funzionale e cognitivo (malattie degenerative del sistema nervoso centrale, demenza senile, esiti di ictus, ecc.)
  • croniche (collagenopatie, deficit psichici, diabete, HIV, neoplasie, neutropenie, ecc.)

Alcuni trattamenti terapeutici e farmacologici:

  • irradiazione cervico-facciale, farmaci xerostomizzanti, corticosteroidi, immunosoppressori
  • farmaci con specifici effetti collaterali anche sul cavo orale (antidepressivi, antipsicotici, anti-ipertensivi, anti-Parkinson, diuretici, sedativi, ecc.)
  • polifarmacoterapia (l’assunzione concomitante di due o più farmaci)

Prevenzione

  • effettua una visita di controllo (ogni 6 mesi o su indicazione) con una seduta di Igiene Orale Professionale
  • segui uno stile di vita sano (alimentazione equilibrata, non fumare ecc.)
  • lava i denti dopo i pasti utilizzando correttamente spazzolino, dentifricio fluorato non abrasivo, filo interdentale e gli altri presidi specifici per la pulizia eventualmente consigliati dall’Igienista Dentale
  • nelle persone con protesi parziali la pulizia delle protesi e dei denti sani dopo ogni pasto è una premessa fondamentale per la loro conservazione

Cure

L’obiettivo principale delle visite di controllo a cadenza periodica è conservare e mantenere i denti naturali.

Ma in presenza di Edentulia il trattamento del Dentista varia a seconda del numero di denti mancanti e della loro posizione. La riabilitazione può comportare il posizionamento di:

  • protesi fisse (corona, ponte) non rimovibili dal paziente e ancorate agli elementi dentari naturali residui
  • protesi mobili (rimovibili dal paziente) parziali (appoggiano sui denti presenti e contemporaneamente sulla gengiva dove mancano i denti) o totali (appoggiano solo sulle gengive perché mancano tutti i denti)
  • protesi mobili e fisse insieme
  • protesi mobili o fisse supportate da Impianti osteointegrati (radici dentarie artificiali). Gli impianti sono fatti di materiale biocompatibile (titanio) e chirurgicamente vengono impiantati dal Chirurgo Maxillo-Facciale nell’osso mascellare o mandibolare. L’intervento è pianificato dal Dentista che valuta le condizioni generali e locali del paziente, la quantità di osso disponibile e la posizione ideale di inserzione.

La riabilitazione tramite protesi (per uno, più denti o tutti i denti) porta miglioramenti negli aspetti fisiologici (capacità masticatoria e fonatoria), estetici, psicologici (migliore autostima e fiducia in sé stessi, perdita del senso di esclusione sociale) e sociali (migliori relazioni interpersonali).

L’Igienista Dentale provvede:

  • alla pulizia dei denti professionale (detartrasi)
  • alla prevenzione (correzione delle abitudini alimentari e delle tecniche di spazzolamento, kit di prodotti specifici con le istruzioni da seguire a casa per l’igiene orale e la cura della protesi)

Il paziente viene inserito in un programma personalizzato con visite di controllo e sedute di Igiene Orale Professionale utili per mantenere la protesi nel tempo e il cavo orale in buona salute.

Per approfondire:

Denti sensibili a caldo/freddo e dolce/acido

L’Ipersensibilità dentinale non è una malattia, ma un fastidio che può insorgere improvvisamente al solo contatto con l'aria fredda o durante il consumo di cibi bollenti e bevande ghiacciate.

Potrebbe indicare la presenza di:

  • Carie
  • Pulpite
  • Usura dei denti
  • Malattie Parodontali
  • Bruxismo

Cause

I fattori che predispongono all’Ipersensibilità dentinale sono molteplici e riconoscono cause differenti tra cui:

  • accumulo di Placca Batterica e/o spazzolamento scorretto (cattiva igiene orale)
  • traumi dei tessuti dentari
  • Bruxismo
  • eccessivo consumo di alimenti acidi (bibite gasate e a base di cola, spremute di agrumi, alcolici ecc.)
  • disturbi del comportamento alimentare (Anoressia, Bulimia ecc.)
  • effetti collaterali indesiderati attribuibili ad alcuni trattamenti, farmaci o vaccini ecc. (azioni iatrogene)

Prevenzione

  • effettua una visita di controllo con una seduta di Igiene Orale Professionale
  • lava i denti dopo i pasti utilizzando correttamente spazzolino, dentifricio fluorato non abrasivo, filo interdentale e gli altri presidi specifici per la pulizia eventualmente consigliati dall’Igienista Dentale
  • elimina le cattive abitudini (trattenere le bevande in bocca e a lungo, mordere continuamente oggetti ecc.

Cure

Se il Dentista accerta la presenza di patologie extra-orali rimanda alla visita con il Medico di Famiglia.

Se il fastidio è di origine intra-orale individua la causa per eliminarla con la cura adatta. Inoltre, attraverso diverse tecniche, utilizza dei principi attivi capaci di ridurre drasticamente i sintomi.

L’Igienista Dentale prepara un programma personalizzato che prevede:

  • la pulizia dei denti professionale (detartrasi)
  • l’educazione alla prevenzione (correzione delle abitudini alimentari e delle tecniche di spazzolamento, kit di prodotti specifici da usare a casa, come ad es. un dentifricio per i denti sensibili ecc.)

Per approfondire:

Piccolo cratere tondeggiante bianco-giallastro al centro e dal margine infiammato (su labbra, guance, palato, lingua, gengive)

In presenza di questi sintomi è possibile avere un’Afta, una delle lesioni più frequenti delle mucose del cavo orale.

Caratteristiche:

  • compare sulla superficie interna di labbra e guance, ma anche su palato, lingua e gengive
  • ha l’aspetto di un piccolo cratere tondeggiante dal centro bianco-giallastro e dal margine infiammato con diametro dai 2 mm ai 3 cm (nei casi più rari)
  • può presentarsi singolarmente o in forma multipla
  • può essere ricorrente
  • può provocare dolore
  • non è infettiva né contagiosa, neppure per contatto diretto

L’afta ricorrente, specialmente multipla e cronica, prende il nome di Stomatite Aftosa, una malattia ricorrente che spesso si risolve con una cura farmacologica.

Altre lesioni comuni sono bolle o vesciche (lesioni vescicolose) spesso causate da ustioni della mucosa buccale o da malattie infettive (come ad es. il virus erpetico).

In presenza di Afte, Stomatiti o vesciche normali attività come parlare, masticare, bere o lavarsi i denti possono diventare una sofferenza.

Cause

Le lesioni della mucosa possono avere cause di diversa natura, tra cui:

  • familiarità
  • traumi (morsicature, bevande bollenti, traumi causati da apparecchi ortodontici o da protesi mobili poco stabili ecc.)
  • fratture dentali
  • dieta non equilibrata
  • fattori emotivi (ansia, stress, depressione ecc.)
  • intolleranza a particolari farmaci o alimenti
  • diabete
  • Malattie autoimmuni
  • Malattie infiammatorie croniche intestinali

Prevenzione

Per prevenire le Afte bisogna:

  • curare l’igiene orale
  • fare attenzione ai micro-traumi causati da morsicature, spazzolamenti energici, ustioni da cibi caldi ecc.
  • seguire un’alimentazione equilibrata
  • rilassarsi

Cure

Il Dentista distingue il tipo di lesione, ne individua le cause e  procede con il trattamento più adeguato. Se necessario può prescrivere una cura farmacologica per attenuare l’infiammazione e favorire la cicatrizzazione dell’epidermide.

L’Igienista Dentale prepara un programma personalizzato che prevede:

  • la pulizia dei denti professionale (detartrasi)
  • l’educazione alla prevenzione (correzione delle abitudini alimentari e delle tecniche di spazzolamento, kit di prodotti specifici con le istruzioni per l’igiene orale domiciliare)
Alito cattivo

L’odore sgradevole dell’alito (alitosi) è un problema lieve e transitorio legato ad alcuni momenti della giornata, ma se persiste nel tempo è un sintomo da non trascurare perché nell’85-90% dei casi l’origine è in bocca e può causare insicurezza e difficoltà nei rapporti interpersonali.

L’Alitosi continua nel tempo può indicare la presenza di problematiche o malattie del cavo orale o dell’organismo, come ad esempio:

  • cattiva igiene orale
  • carie
  • gengivite
  • otturazioni fatte con materiali diversi tra loro (bimetallismo)
  • eruzione dei denti del giudizio
  • lesioni della mucosa (Afte, Stomatiti ecc.)
  • salivazione carente (Iposialìa, Xerostomìa, fumo, stress ecc.)
  • malattie respiratorie o metaboliche (spesso gastrointestinali)

Prevenzione

  • effettua una visita di controllo con una seduta di Igiene Orale Professionale
  • effettua la visita periodica dal Medico di Famiglia per escludere la presenza di malattie di origine extra-orale
  • lava i denti dopo i pasti utilizzando correttamente spazzolino, dentifricio fluorato non abrasivo, filo interdentale e gli altri presidi specifici per la pulizia eventualmente consigliati dall’Igienista Dentale
  • segui un’alimentazione equilibrata e bevi molta acqua
  • non fumare

Cure

Il Dentista individua la causa dell’Alitosi e procede con la cura più adatta, a volte farmacologica.

L’Igienista Dentale prepara un programma personalizzato che prevede:

  • la pulizia dei denti professionale (detartrasi)
  • l’educazione alla prevenzione (correzione delle abitudini alimentari e delle tecniche di spazzolamento, kit di prodotti specifici da usare a casa, come ad esempio il raschietto-lingua per effettuare lo “scraping”, la pulizia vigorosa della lingua, ecc.)
Macchie, placche, verrucosità, piaghe, croste, noduli di colore bianco, rosso, marrone o bianco e rosso (su labbra, guance, palato, lingua, pavimento orale, gengive)

Se si notano in bocca anomalie di questo tipo bisogna effettuare subito una visita perché potrebbero indicare la presenza di lesioni della mucosa del cavo orale.

Le lesioni della mucosa possono riscontrarsi in tutto il cavo orale (labbra comprese), avere aspetto variegato, causare o meno dolore e andare da lesioni semplici che possono provocare patologie lievi (Afte, Stomatiti, Herpes ecc.) fino a lesioni più complesse (Leucoplachia, Eritroplachia, Leucoeritroplachia, Lichen orale, Fibrosi submucosa ecc.) che sono un fattore di rischio per i tumori del cavo orale.

Cause

 I principali fattori di rischio sono:

  • fattori genetici
  • pessima igiene orale
  • traumi cronici dei denti (cuspidi dentarie taglienti, protesi e trattamenti ortodontici inadeguati ecc.)
  • agenti infettivi (Candidosi orali, virus dell’Epatite C, virus di Epstein-Barr, Papillomavirus ecc.)
  • malnutrizione e/o dieta povera di frutta e verdure fresche
  • fumo, alcolici e superalcolici (soprattutto se associati tra loro)

Prevenzione

La visita periodica, anche in assenza di sintomi, è utile anche per correggere alcuni fattori di rischio e per valutare la presenza di lesioni in fase iniziale: il Dentista, il Chirurgo Maxillo-facciale e l’Igienista Dentale hanno un ruolo fondamentale sia nella prevenzione delle lesioni della mucosa, anche potenzialmente precancerose, sia per l’eventuale percorso di guarigione.

Ai fini preventivi è importante inoltre:

  • adottare uno stile di vita sano, evitando il fumo e il consumo di alcoolici/superalcoolici, soprattutto se associati tra loro
  • avere cura della propria igiene orale ed effettuare regolarmente l’“auto-ispezione” di tutte le superfici del proprio cavo orale (non solo i denti).
  • in caso di dubbi o di persistenza della lesione per più di 15 giorni non bisogna ritardare la visita dal Dentista optando per cure “fai da te” con colluttori, integratori, vitamine, farmaci ecc.

Cure

Le lesioni delle mucose più frequenti sono benigne e si risolvono entro due settimane circa attraverso la rimozione dei fattori traumatici irritanti (talvolta associata ad una cura farmacologica) e le istruzioni per una corretta igiene orale.

In caso di sospetta lesione precancerosa inviamo il paziente presso una Struttura sanitaria specialistica per effettuare gli esami di accertamento diagnostico (istologico e istopatologico). L’eventuale terapia viene eseguita dal Chirurgo Maxillo-Facciale e dal Dentista.

Per approfondire: